09 Luglio 2017

20,30 - Incontro con l'Autore: Stefano Spagnulo

Officine del Buon Vivere 2017 ospita una guida perfetta per comprendere, sorridendo, cosa sia giusto fare per godersi la vita al meglio: Stefano Spagnulo, biologo agroalimentare e della nutrizione, divulgatore scientifico a livello nazionale, e scrittore; a Castellabate presenta la trilogia che lo ha consacrato autore di successo e precursore di un nuovo genere letterario: il bio-fantasy.

“Il mio stile, da quanto detto dagli intenditori di letteratura si propone di collocarsi in un nuovo genere letterario, il BIOFANTASY o FANTASY BIOLOGICO: un romanzo dove la scienza biologica e i suoi ingredienti divengono parte di un percorso narrativo e divulgativo, dove lo studio della storia e la conservazione degli oggetti dello studio della biologia e della natura divengono gli elementi integranti. Di conseguenza si propone come una lettura dove la parola chiave è la “sostenibilità ambientale”.

Il poliedrico autore salentino ha esordito nel 2014 per il grande pubblico con il romanzo “Pneumo City – La città polmonare”, edito da Aldenia; ha bissato il successo con il sequel “The Smoke Inside – Ritorno a Pneumo City” uscito ad aprile del 2015; la trilogia si completa con “La melodia del respiro – Epilogo a Pneumo City”. La trilogia di Pneumo City si presenta come un viaggio immaginario e fantastico nella bellezza dell’organismo umano, la macchina perfetta, a patto di saperla gestire come si deve. Stefano Spagnulo ci porta per mano nel mondo incantato della medicina, spiegandone i retroscena sconosciuti con allegorie, assimilazioni, rappresentazioni fantasy.

Spagnulo, utilizzando un format dinamico e giovanile, intende proporre messaggi “pesanti” relativi ai temi e ai modi di conduzione dell’esistenza umana, puntando principalmente su alimentazione e stili di vita. Primo obiettivo socio – pedagogico della trilogia di Pneumo City è stato la battaglia contro il fumo, considerato uno dei principali nemici ed attentatori della salute. Ma ci sono anche altre insidie che occorre conoscere per poi evitarle.

Dal corpo umano alla società contemporanea, dal microcosmo del sistema polmonare al sistema città, dal batterio Ipse all'uomo, spaziando tra delicati equilibri fatti di relazioni genetiche ed emozionali. La saga di Stefano Spagnulo è un viaggio sul confine della relazione tra natura e cultura. Tra metafore e trasposizioni narrative, l'autore coniuga scienza e fantascienza, senza cedere alle tentazioni dell'opera divulgativa. Spagnulo riesce a portare il lettore in un mondo fatto di armonie naturali, con protagonisti insoliti quali batteri e cellule, che strizzano l'occhio al mondo del fuori, nel quale si ripropongono dinamiche, sofferenze e fatiche del tutto simili.

In un gioco di dentro/fuori, micro/macro, gli elementi del racconto diventano così riconoscibili e familiari per il lettore, trascinato nell'affascinante spirale dell'infinitamente piccolo che sovrintende la nostra esistenza: il corpo umano. Appassionato di fantasy, di Tolkien e Dylan Dog fin dall'infanzia, Stefano Spagnulo nella trilogia dà largo spazio anche agli aspetti legati alla sfera emotiva, attribuendo sentimenti, coscienza, finalità e determinazione all'insolito protagonista, il batterio di legionella Ipse, chiamato ad un inusuale ed istruttivo dialogo con un medico.