08 Luglio 2017

20.00 - Veronica Aishanti presenta la Bollywood Dance

Sabato 8 luglio il palco di Officine del Buon Vivere ospita una spettacolare performance di Bollywood Dance, presentata da Veronica Aishanti, una delle maggiori interpreti del genere nel nostro Paese, e dalla sua formazione ormai nota a livello internazionale.

Spiega Veronica: “La Bollywood è una danza delle emozioni. Ci insegna ad amare il nostro corpo, ad esprimere i sentimenti usando anche i muscoli del viso, ci insegna a mostrarci e a piacerci mentre balliamo indossando meravigliosi costumi indiani. E così migliora la nostra autostima”.

La Bollywood Dance è la danza del cinema indiano: col termine Bollywood (fusione di Bombay con Hollywood), si intende l'industria cinematografica indiana, la più grande del mondo. L'introduzione di scene di musiche e di danze è data dall'importanza radicata che hanno nella quotidianità della cultura indiana. La Bollywood dance coinvolge tutti i gruppi muscolari, è la sincronizzazione dei movimenti delle mani (hasta mudras), delle gambe, del capo, degli occhi e dei piedi, permettendo così nel frattempo di rassodare muscoli di pancia, gambe, glutei stimolando i circuiti nervosi, e favorendo il riequilibrio energetico. E' considerata la "fabbrica dei sogni", è una miscela frizzante di danza indiana tradizionale con quelle folk e altre danze dall'Occidente e dall'Oriente. Il successo di ogni film dipende principalmente dall'impianto musicale e dalla coreografia delle danze, che accompagnate da melodie vivaci e trascinanti, vengono studiate accuratamente per garantire la facilità di apprendimento in modo che gli spettatori possano lasciare il cinema ballando e cantando. La Bollywood dance narra delle storie e non ci sono limiti alla creatività nelle sue coreografie; è una danza teatrale dove si uniscono tecnica, sentimento e narrazione; chi la danza esprime i propri stati d'animo e mima una storia. Bollywood richiede quindi una buona tecnica da parte dei ballerini, e soprattutto spontaneità ed energia perché il vero scopo del ballerino è quello di trascinare lo spettatore all' interno della trama. Danzare Bollywood significa rimettersi in forma condividendo allegramente la gioia di vivere con il colorato, luccicante e speziato mondo dell'oriente.

Veronica Aishanti è ballerina, coreografa e insegnante. Ha sempre amato profondamente tutto l'Oriente con le sue danze; infatti la scelta del nome d'arte nasce dalla fusione di un nome tipicamente arabo con uno indiano, appunto Aisha e Shanti. I suoi studi con i vari maestri nazionali ed internazionali le hanno permesso di avere un quadro generale della danza in Oriente. Ha iniziato lo studio con la danza orientale stile egiziano e fusion con Carmen Famiglietti, in arte Suad Hafsa, per poi scoprire la sua identità più affine, con la danza cinematografica indiana, specializzandosi con Ambili Abrham a Roma, presso l'Accademia Internazionale d'Arte. Continua ora ad approfondire la sua conoscenza della danza cinematografica indiana, contribuendo a diffondere la cultura indiana attraverso mostre e manifestazioni culturali, corsi e stage: è davvero lunghissimo, infatti, l’elenco di partecipazioni a rassegne, festival, appuntamenti artistici, etnici e culturali.